Tag: Fonderia
British Breakfast
Con delegati UK Con il supporto del British Council Un “British Breakfast” per incontrare i delegati delle organizzazioni di tutto il Regno Unito e per iniziare insieme la giornata davanti a una tazza di tè, discutendo della scena della danza contemporanea nel Regno Unito e delle opportunità di collaborazione. Questo appuntamento è organizzato con […]
Focus on: DANZA URBANA
A cura di: RETE ANTICORPI Relatori: Massimo Carosi, Alessandro Pontremoli, Rossella Mazzaglia, Carlos Alonso Naya, Selina Bassini IL FOCUS Anticorpi – Rete di Festival, Rassegne e Residenze creative dell’Emilia-Romagna, partecipa a NID Platform con un focus dedicato alla danza urbana, l’ambito delle arti dello spettacolo dal vivo che esplora le relazioni tra danza e contesti […]
Focus on: CANADA AND QUÉBEC
In collaborazione con: Ambasciata del Canada in Italia e Delegazione del Québec a Roma La danza contemporanea ha un ruolo fondamentale per il settore delle arti canadese, e per questo motivo il governo del Canada e del Québec la sostengono attraverso programmi mirati, incoraggiandone lo sviluppo, la creazione, la diffusione e la distribuzione nel mondo. […]
Pastorale – Open Studios
Il lavoro si direziona nel desiderio di costruire “rituali coreografici esperienziali”. Pastorale è un altrove utopico che si desidera raggiungere, quel luogo in cui siamo unificati con la natura degli eventi, luogo che forse attraverso la danza e il rituale è possibile raggiungere. Il lavoro esplora il tema della Nostalgia dell’unisono, osservando come in ogni nostra […]
Annotazioni per un Faust/Evocazioni – Open Studios
Annotazioni per un Faust / Evocazioni é un processo creativo che, a partire dall’opera di Goethe e dalle successive visioni di Mann e Pessoa attorno alla figura del Faust, vuole creare una propria visione, ispirata alla tematica del Sabbah e dell’Evocazione. Faust è simbolo di crisi e rivoluzione del sé, è plurale e fatto della […]
Elegìa (o delle cose perdute) – Open Studios
Il progetto coreografico Elegìa (o delle cose perdute) s’ispira ad un corollario di letture di matrice prevalentemente esistenzialista e introspettiva, cui giungiamo al termine di un ciclo produttivo di cui fanno parte Alcesti (opera del più umanista tra i tragediografi greci) e Don Quijote (interrogazione interiore di un eroe misconosciuto). Tra le opere letterarie da […]
Les Miserables – Open Studios
Un affresco spietato e immorale sull’oggi, un dramma medio-borghese contemporaneo a tratti familiare. Una carrellata di stereotipi, di già visti, già detti, agiti. Il teatrino delle miserie umane: corpo e voce a servizio di un penoso corale che fa eco a “Le rane” di Aristofane, o forse ad un’operetta di Offenbach, o ancora: alla celebre […]
Opacity#5 – Open Studios
Il lavoro parte da una lettura post-coloniale del celebre Gran Ballo Excelsior, creato nel 1881 per celebrare la vittoria della Civiltà contro l’Oscurantismo che costringe i popoli “nelle tenebre del servaggio e dell’ignominia”, collocandosi in un preciso disegno culturale di affermazione del concetto di identità nazionale e del suo immaginario di riferimento. La domanda che […]
GrandPrix – Open Studios
Il progetto GrandPrix nasce da una riflessione intorno al tema dell’incontro nell’ambito della danza contemporanea e dei suoi processi produttivi. Da un corpo definito come struttura primigenia di relazioni temporali e spaziali, scolpito e scultore di altrettanti rapporti, la creazione prenderà in esame come sia cambiato il gesto dell’iniziare nel repertorio ballettistico e nella danza […]
Punk. Kill me please – Open Studios
Punk. Kill me please nasce dalla fascinazione per il fenomeno culturale del Punk Rock, per gli elementi rivoluzionari della sua estetica e per le domande, ancora oggi aperte e contenute nella sua visione politica. Nel nucleo centrale da cui dirama l’esplorazione artistico-coreografica, s’ispira, alla leggendaria e difficile relazione conclusa tragicamente tra Sid Vicious e Nancy Spungen, […]
Home – Open Studios
Home nasce dall’esigenza di un ritorno a casa, alle origini di un linguaggio, e dalle conseguenti domande che questa necessità apre. Confrontarci con l’idea di casa ci mette in contatto con scenari e immaginari che riguardano l’identità liquida, multiforme e trasformista. Con immagini di guerra, di fuga dai propri territori di origine – per necessità o […]